| ABBIAMO PERSO LUGANO, ED ORA?
Lugano addio si riparte da zero. La società è stata capace di smontare una trattativa andata avanti per moltissimi giorni. Adesso in due settimane, bisogna gettarsi sul mercato per andare a sopperire quelle mancanze di cui siamo preda già dall’anno scorso. La cosa più difficile sarà trovare un giocatore dalle caratteristiche come quelle di Lugano ed in così breve tempo c’è anche il rischio concreto di sbilanciarsi e fare qualche errore di valutazione.
Lugano era il vero obiettivo, adesso la corsa non è solo a prendere un giocatore valido di esperienza che possa far fare il salto di qualità in difesa, ma anche contro il tempo che scorre inesorabile e che ha la data fissata al 31 Agosto, ultimo giorno valido per il mercato.
La Lazio sono 5 anni che non riesce a centrare un obiettivo degno per la retroguardia. Canini a primo impatto non sembra avere le caratteristiche che cercavamo: esperienza, concretezza e mestiere. Sembra piuttosto simile agli altri, Cribari, Siviglia, Diakitè, Stendardo, Radu. Quando manca pochissimo all'esordio in Europa League e all’inizio del campionato, la nostra Lazio non è ne più ne meno che una squadra di centro classifica, perlopiù simile a quella che ha subito 55 gol lo scorso anno. Anzi, in tutta sincerità, se i nomi che girano tipo Coloccini, Stovini o Rodriguez sono quelli concreti che la Lazio sta trattando non nascondo di preferire i vecchi Cribari, Siviglia e Stendardo.
Cruz è stato un grande acquisto, non c’è dubbio, ma la Lazio di oggi senza Pandev e forse Ledesma ha nel centrocampo e nella difesa una squadra da decimo posto.
Caro presidente credo di non sbagliarmi quando dico che gli affari si fanno di persona e sul posto come fece per Mauro Zarate. Lei ha perso Bentgsson (per il quale certo non ci strappiamo i capelli) mentre se ne stava in Cina, poi Lugano, vanificando un mese e mezzo di trattative restando a Cortina. La Lazio tra pochi giorni inizia ufficialmente la sua stagione e, purtroppo, con questa storia “Turca” abbiamo assistito al solito pastrocchio. Cruz è stata una grande intuizione ma mi permetto di criticarla su queste operazioni legate ai centrali. Vedremo da qui al 31 agosto cosa succederà ma la cosa che dispiace di più oggi è che, nonostante abbiamo vinto la Supercoppa, nonostante porteremo la coccarda dei vincitori della coppa Italia sulla maglia per tutta la stagione come segno inconfondibile di vanto, la Lazio attualmente resta una squadra di media classifica. Aspettiamo rinforzi veri e non scommesse, soprattutto a centrocampo ed in difesa, in quelle due zone dove sinceramente non siamo certo migliorati rispetto allo scorso anno.
Guido De Angelis
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