Di Canio a Diego: "È l'unico trequartista vero al mondo"
L'ex giocatore della Lazio, Paolo Di Canio giudica il neo acquisto bianconero Diego, il miglior trequartista del mondo.
"È l'unico trequartista vero al mondo, un modello di come ci si deve muovere tra le linee. Stenderlo è difficilissimo e possiede una qualità tecnica sopra la media. Interpreta il ruolo da 10 e lode. Non come Sneijder, Stankovic e Pandev: bravi, ma adattati".
Meglio anche di Kaká? "Sì. L'ex milanista non sa ballare tra le linee come Diego, è uno che ha bisogno di spazi. E anche nello stop, nel girarsi e nel fare assist non ha la pulizia dello juventino".
Di Canio poi si stupisce di come Dunga non l'abbia convocato in nazionale e continui ad ignorarlo.
"Nella Seleçao, in passato, ho visto anche Vagner Love al posto di Adriano. Diego non può non essere convocato, è un potenziale Pallone d'Oro". Un giocatore che gli è ancora superiore, però, c'è: Lionel Messi: "L'argentino è ancora il più forte, si muove come un giocatore della playstation" scherza Di Canio. Che ha belle parole anche per Felipe Melo: "Sia chiaro: non è Xabi Alonso. Però è il giocatore che mancava: Felipe sa iniziare la manovra, distruggere il gioco. Deve solo imparare a gestirsi. Con la Roma l'ho visto benissimo insieme con Tiago: in tandem possono essere un'alternativa più importante dello spagnolo".(
ma ke kazzo vuole qst?l ho messo negli ex perche è meglio ke rimane tale....juventio di merda
Di Canio boccia Zarate, che pure, da laziale doc, dovrebbe essere il suo preferito. Ma, come detto, l’ex idolo biancoceleste, non è uno che parla per convenienza: «Zarate ha un dribbling strepitoso, però c’è anche un prima e un dopo. E in questo lui manca, tanto è vero che Rocchi gioca peggio a fianco dell’argentino». Parole dure, infine, per il presidente della Lazio Claudio Lotito, con cui Di Canio non si lasciò certo con affetto: «La Lazio di Lotito un modello? Ma quale modello! La Lazio ha 34 giocatori in squadra, dei quali una decina fuori rosa, e nell’ultimo campionato è arrivata decima. Le due Coppe (Italie e Super, ndr)? È giusto che i tifosi festeggino, però sono dovute più alla fortuna che alla bravura».
LE SCUSE SONO COME IL BUCO DEL CULO...OGNUNO NE HA SEMPRE UNA!FORZA LAZIO